storia setten
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L’azienda, sita nella piccola frazione di Basalghelle di Mansuè, nasce nella pianura veneta a pochi chilometri da Venezia e dalle Dolomiti, in una posizione geografica ottimale per la coltivazione della vite, presente in queste terre fin dal 1200.

stemma setten

Lo Stemma

Lo stemma di «Tenuta Setten» esprime i valori della famiglia Setten e l’essenza del prodotto: il «sole», fonte di vita e simbolo di continuità, e il «leone della Repubblica di Venezia» che ricorda la fedeltà alle origini, la tradizione. «Setten» deriva da «Setin», soprannome attribuito nel 1400 ad un commerciante veneziano di pregiate sete orientali.

storia setten

La Storia

A metà del 1700 un ramo dei Setten si stabilisce a Mansuè, dedicandosi per generazioni all’agricoltura nelle terre di Cornarè e Basalghelle.

Nel 1960 Davide Alcide Setten, ereditando dal nonno paterno la passione per la viticoltura, estende i possedimenti della famiglia e il numero dei vigneti.

Negli anni ‘70, acquista a Basalghelle, dalla famiglia Parpinelli, la villa settecentesca con annesse dipendenze e terreni. La villa padronale viene subito ristrutturata e, negli anni successivi, tutte le adiacenze sono oggetto di una sapiente riqualificazione divenendo l’attuale sede dell’attività vinicola. I 250 ettari di terreni annessi sono coltivati a vigna e situati a Mansuè, Oderzo e Gorgo al Monticano, in provincia di Treviso. Le uve raccolte vengono utilizzate per la produzione di vini di alta qualità con marchio «Tenuta Setten» e «Villa Aganoor». 140 ettari sono coltivati a seminativi, utilizzati a servizio di un impianto a biogas.

Nel 2005 viene acquistata «Ca’ Ronesca», un’azienda vinicola con 100 ettari a Dolegna del Collio e Ipplis, nel Friuli orientale al confine con la Slovenia, dove vengono prodotti i “vini del Collio” e “Colli Orientali”, rinomati in tutto il mondo, con marchio «Ca’ Ronesca».
Ulteriori 90 ettari sono stati acquistati in provincia di Grosseto, nella Maremma toscana, in fase di sviluppo per l’insediamento di nuovi impianti di viti autoctone.